Quante persone avendo una cistite si sono curate con lo stesso antibiotico dell’amica ma non sono guarite? Quante volte il medico, in relazione alla medesima sintomatologia , prescrive il solito antibiotico vedendo un miglioramento clinico in alcuni pazienti , che invece non si presenta in altri? Quante persone si sono sentite dire da professionisti che guarire significava non avere più sintomi? E dopo aver preso farmaci sintomatici ( es anti-infiammatori,anti-acidi eccecc) constatare che il problema continuava a sussistere in modo simile o addirittura identico? O rendersi conto della nascita di nuove criticità e nuovi quadri sindromici spesso piu’ fastidiosi dei primi? ( si pensi ad un dolore lombare che diminuisce un po’ con l’uso di cortisonici oppiacei ed anti-infiammatori, a cui spesso subentrano altri sintomi molto piu’ fastidiosi come gastriti, problemi epatici, nervosismo, ansia , costipazione.) Quante persone si sono sentite dire da specialisti “va tutto bene gli esami sono perfetti , saranno i suoi nervi! , oppure, è tutto stress!”, sentendosi abbandonate e sole come se la loro sofferenza non fosse degna di comprensione o ancor peggio incurabile perché psicosomatica?
Una gastrite non è mai SOLO una gastrite , i fastidiosi sintomi che avvertiamo sono ambasciatori della rottura di un equilibrio che va oltre l’organo leso: il medico dovrebbe vedere i veri problemi dove sono e non dove sembrano essere, mentre oggi la tendenza è di associare il problema all’organo che sta soffrendo e dare un farmaco anti-sintomatico ( es. anti-ulcera / anti-stress…) L’Olismologia adotta un nuovo approccio alla malattia, utilizzando una conoscenza integrata, multidisciplinare, che permette di vedere l’uomo a 360 gradi. Un paziente non è solo quello stomaco sofferente, non è solo quella mancanza di ormoni tiroidei, non è solo tristezza o stress , ma è l’unione inscindibile di tutte le sue componenti : struttura ( organi es. stomaco) , funzioni ( es. ormoni tra cui quelli tiroidei) , ed emozioni ( gioia, ansia tristezza, psico-somatizzazioni). Solo una visione completa che analizza simultaneamente tutte le parti del nostro corpo ( struttura, funzioni , emozioni) può rendere edotto paziente e medico del perché sia arrivata la malattia, e quale sia il percorso migliore per ritrovare lo stato di benessere psico-fisico. I sintomi non vanno bloccati , ignorati , messi a tacere! Essi ci dicono che è ora di fermarci , di cambiare alcune cose nella nostra vita, di imparare a dire dei NO , di ridonarci gioia , spensieratezza , libertà. L’Olismologia riconoscendo che ogni essere è unico-speciale ed irripetibile imposterà percorsi clinico-terapeutici basati sull’unicità della persona. Non darà lo stesso medicamento a 2 individui ,per natura diversi, solo perché riportano lo stesso quadro morboso ( come l’esempio della cistite) ma aiuterà il malato a comprendere il motivo per cui oggi sta vivendo questa sfida, per fornirgli le armi terapeutiche migliori affinché domani possa vincerla e ritornare a camminare sereno.
La visita Olismologica propone una terapia “ad personam”, cioè personalizzata.
L’Olismologia si rifà alla concezione cinese per cui il medico veniva pagato in base all’abilità di preservare lo stato duraturo di benessere di un paziente, mentre non era remunerato nel momento in cui il paziente contraeva la patologia. In quest’ottica, il sistema gratificava competenze volte alla guarigione ed al mantenimento dello stato di salute : il principio che l’Olismologo segue è questo, sostenere i processi fisiologici dell’organismo e ricreare le fondamenta per garantire il più lungo stato di benessere possibile. L’Olismologia considera il corpo l’unico grande vero maestro del nostro benessere: esso ha una sua formidabile intelligenza, ed è pervaso da quello che gli antichi chiamavano “Vis Medicatrix Naturae”cioè la forza vitale risanatrice che permette al corpo di liberare tutte le sue infinite potenzialità, senza le quali la medicina sarebbe impotente. l’Olismologia attraverso prodotti pro-fisiologici appartenenti alla classe delle erbe officinali, dell’ Omotossicologia, dell’omeopatia, imposta percorsi di guarigione che aiutano il corpo a riattivare la sua forza risanatrice, permettendo al paziente la comprensione dei veri motivi per cui è insorta la malattia ridonandogli la forza per poterla accogliere, comprendere e combattere. Nel panorama delle medicine Complementari o non Convenzionali spesso quello che manca è la capacità di poter vedere chiaramente la priorità di cura al momento della visita. Come medico di Medicina Ufficiale e Medicina Complementare, ho imparato negli anni a valorizzare nel modo più efficace questo bagaglio di conoscenze. Questo comporta ad esempio il curare un’otite acuta affidandomi subito alle mie competenze di medicina ufficiale: usare farmaci di sintesi in prima battuta e organizzare un invio in pronto soccorso perché trattasi diun’emergenza medica!I rimedi omeopatici, o le pratiche non convenzionali sono da utilizzare in un secondo momento , attraverso una visita, nel mio caso Olismologica, che permetterà, con medicamenti pro fisiologici naturali,una guarigione completa della membrana timpanica e la comprensione del vero problema sottostante, che il corpo ha deciso di esprimere usando l’apparato uditivo come campanello d’allarme. Nella mia professione non rinnego alcun tipo di conoscenza: La medicina ufficiale ha portato grandi cambiamenti e svolte epocali, nella chirurgia, nell’approccio all’emergenza medico-chirurgica, nella diagnostica di laboratorio e d’immagine; la medicina complementare, dal canto suo, vanta millenni di pratica clinica, approcci più indicati a patologie croniche , permettendo la comprensione delle vere cause del malessere al di sotto del sintomo, riportando l’uomo a quella visione d’insieme grazie alla quale è possibile accogliere criticità con maggior completezza ed efficacia. Pertanto vorrei concludere questa breve presentazione con una frase riassuntiva del mio pensiero di Uomo e Medico: Soltanto la complementarietà e l’unione dei saperi permette di possedere le armi giuste da usare per garantire al paziente il miglior setting terapeutico possibile. Per maggiori informazioni consultate il sito www.olismologia.it